Thailandia LTR
Spread the love

La Thailandia ha recentemente introdotto un nuovo visto per residenti a lungo termine che concede un permesso di soggiorno di 10 anni denominato LTR.

Gli interessati possono presentare domanda tramite il sito web del Consiglio per gli investimenti della Thailandia (BOI).

L’LTR è aperto a persone con un alto patrimonio (HNWI), pensionati facoltosi, lavoratori altamente qualificati e lavoratori a distanza (nomadi digitali).

Il vice segretario generale del BOI, Narit Therdsteerasukdi, ha dichiarato a Nikkei Asia che il programma cerca di attrarre “risorse umane straniere con alto potenziale e competenze”e che si aspetta che la maggior parte dei candidati provenga da Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud, Cina ed Europa che porteranno un significativo contributo allo sviluppo dell’economia thailandese.

LTR concede ai titolari un permesso di soggiorno di 10 anni e un permesso di lavoro digitale che consente loro di svolgere un’attività lavorativa in Thailandia.

Inoltre, i titolari del visto beneficeranno di un’aliquota fiscale fissa del 17% sui redditi locali,  con una esenzione totale per i redditi di fonte estera.

Come qualificarsi per il visto di residenza a lungo termine in Thailandia

Il visto LTR si rivolge a quattro gruppi distinti di individui, ciascuno soggetto a particolari criteri patrimoniali,  di investimento o di competenze.

Per tutti vige l’obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa sanitaria per spese di almeno 50.000 dollari USA.

Tutti i richiedenti possono inserire nella loro domanda il coniuge e i figli a carico di età inferiore ai 20 anni, con un massimo di quattro persone a carico.

Gruppo 1 – HNWI (individui benestanti)

Il primo gruppo menzionato nella pubblicazione del BOI è quello degli “individui benestanti”.

Per per rientrare in questa categoria, un richiedente deve:

  • Possedere beni per un valore non inferiore a 1 milione di dollari.
  • Avere un reddito personale di almeno 80.000 dollari all’anno.
  • Investire almeno 500.000 dollari in titoli di Stato thailandesi, immobili o altre forme di investimento diretto nel Paese.

Gruppo 2 – Pensionato benestante

Per rientrare nella categoria “pensionato benestante”, il richiedente deve:

  • avere più di 50 anni
  • avere un reddito personale di almeno 80.000 dollari all’anno oppure, se il reddito annuale è inferiore a 80.000 dollari ma superiore a 40.000 dollari, deve investire 250.000 dollari in titoli di Stato thailandesi.

Gruppo 3 – Lavoratori a distanza (nomadi digitali)

I lavoratori a distanza possono beneficiare dell’LTR se:

  • Hanno avuto un reddito personale di almeno 80.000 dollari all’anno negli ultimi due anni.
  • Hanno almeno cinque anni di esperienza rilevante nel loro attuale settore di lavoro maturato negli ultimi dieci anni.
  • Lavorano per un’azienda pubblica quotata in borsa o per un’azienda privata con un fatturato totale di almeno 150 milioni di dollari negli ultimi tre anni.
  • Se il reddito di un lavoratore a distanza è inferiore a 80.000 dollari ma superiore a 40.000 dollari, può comunque beneficiare dell’LTR se ha conseguito un master, se è proprietario di una proprietà intellettuale o se l’azienda per cui lavora ha ricevuto finanziamenti di serie A da istituzioni riconosciute.

Gruppo 4 – Lavoratori altamente qualificati

Affinché i lavoratori altamente qualificati si qualifichino per l’LTR, devono:

  • avere un reddito personale di almeno 80.000 dollari all’anno.
    Gli stranieri che lavorano per enti governativi thailandesi, tuttavia, sono esenti dal requisito del reddito minimo.
  • Lavorare per un’azienda in uno dei settori chiave identificati, per un istituto di istruzione superiore, per un istituto di ricerca, per un istituto di formazione specializzato o per il governo thailandese
  • Avere cinque anni di esperienza nel settore in cui si lavora, a meno che non si possieda un dottorato di ricerca o un titolo superiore in un settore specifico o se si lavora per un’agenzia governativa thailandese

Come si colloca il visto LTR rispetto al visto Thai Elite?

Per quasi 20 anni, la Thailandia ha offerto anche il popolarissimo Elite Residence, che offre permessi di soggiorno della durata di 5, 10 o 20 anni in cambio di una tassa forfettaria che va da circa 20.000 a 60.000 dollari (sono richieste tasse aggiuntive per le persone a carico) o, in alternativa, di un investimento di 300.000 dollari in immobili thailandesi.

Mentre il programma Elite Residence si rivolge semplicemente agli stranieri disposti a pagare una tassa per risiedere in Thailandia, il programma LTR allarga il campo di applicazione per accogliere “gratuitamente” professionisti altamente qualificati in settori ritenuti di alto valore per l’economia.

Questo modello, che mescola gli elementi convenzionali dei visti d’oro con i permessi di soggiorno basati sulle competenze, è simile a quello degli Emirati Arabi Uniti che concede anch’esso visti per periodi di 10 anni a personale altamente qualificato.

Per i gruppi 2, 3, 4 e (pensionati facoltosi, nomadi digitali e lavoratori altamente qualificati), LTR offre un’opportunità gratuita di residenza di 10 anni in Thailandia, che non è già disponibile con il programma Elite Residence.

Per gli HNWI di età inferiore ai 50 anni che non sono anche nomadi digitali o professionisti altamente qualificati di stanza in Thailandia, tuttavia, la scelta tra il visto Elite Residence e quello LTR richiederà un’analisi più dettagliata dei costi e dei benefici.

Per esempio, ottenere un visto di 10 anni per la Thailandia costerebbe a una famiglia di quattro persone circa 100.000 dollari in tasse non rimborsabili nell’ambito del programma Elite Residence.

La stessa famiglia può ora qualificarsi per un visto di 10 anni semplicemente attraverso un investimento di 500.000 dollari in immobili o titoli di stato thailandesi.

La scelta più sensata dipenderà quindi dalla propensione all’investimento del richiedente, dal suo livello di liquidità, dalle preferenze temporali e dalle dimensioni della famiglia.

Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.