Spagna Big Data
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L’agenzia fiscale spagnola userà i big data come mezzo per scoprire i contribuenti che fingono di risiedere all’estero per motivi fiscali.

Un dibattito sta infuriando in Spagna nelle ultime due settimane dopo che il più importante youtuber del paese, El Rubius, ha annunciato che avrebbe cambiato la sua residenza ad Andorra, al confine tra Spagna e Francia, famoso per essere un paradiso fiscale europeo. 

Questa è infatti una mossa che molti ricchi spagnoli hanno scelto negli ultimi decenni nel tentativo di godere delle aliquote fiscali più favorevoli del principato.

Ma il furore mediatico che l’annuncio di El Rubius ha provocato ha spinto l’Agenzia delle Entrate spagnola a muoversi verso un giro di vite sui cittadini, spagnoli e stranieri, che risiedono in Spagna ma fingono di essere residenti fiscali altrove ( Malta, Andorra, Cipro, Monaco )

Le autorità fiscali utilizzeranno una serie di software per la raccolta ed analisi dei Big Data per  accertare se una persona trascorre più di 183 giorni all’anno in Spagna, in base alle informazioni di accesso ai social media, prescrizioni e visite mediche,  utilizzo di carte di credito e altri dati riferiti ad attività online.

L’agenzia spagnola Hacienda terrà conto anche di dove si trova la base principale dei redditi del contribuente e controllerà l’attività dei suoi parenti diretti.

Il capo del ramo tecnico Gestha di Hacienda, Carlos Cruzado, vuole impiegare tra i 15.000 e i 17.500 funzionari entro il 2027 per aiutare a reprimere le frodi fiscali in Spagna, stimando che l’83% dell’attuale forza lavoro dell’agenzia ha bisogno di una formazione supplementare per utilizzare gli ultimi strumenti di big data disponibili.

Cari expat e cari spagnoli… iniziate a far le valigie. 

thelocal.es

Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.