Un accordo siglato dalla UE con San Marino, che renderà più difficile per i cittadini dell’ Unione  nascondere denaro dal fisco in conti bancari sammarinesi, è stato approvato dal Parlamento in una votazione il Giovedì 25 Febbraio.
Secondo l’accordo, l’UE e San Marino si scambieranno automaticamente le informazioni sui conti bancari dei rispettivi residenti, a partire dal 2017. L’accordo assicura che San Marino applicherà misure più restrittive, equivalenti a quelle in vigore all’interno dell’UE dal marzo 2014. L’ accordo è anche conforme allo standard globale 2014 sulla scambio automatico di informazioni  promosso dall’OCSE ( AEOI ) .
L’UE e San Marino hanno firmato un accordo nel dicembre 2015 al fine reprimere le frodi e l’evasione fiscale. Le informazioni da s
cambiare comprenderanno non solo il reddito, quali interessi e dividendi, ma anche i saldi e proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie.
Le amministrazioni fiscali negli Stati membri dell’UE e di San Marino saranno in grado di individuare correttamente e inequivocabilmente i contribuenti interessati; amministrare e far rispettare le loro leggi fiscali in situazioni transfrontaliere; valutare la probabilità di frode fiscale perpetrata, ed evitare inutili ulteriori indagini.
L’accordo entrerà in vigore il primo gennaio del prossimo anno. Accordi analoghi sono stati conclusi con la Svizzera e il Liechtenstein.

 

Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.