evasione
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I deputati della Commissione Affari Economici e Monetari hanno avanzato una proposta per modernizzare i sistemi fiscali e per ridurre l’evasione e l’elusione fiscale, rendendo così la politica fiscale europea adatta al 21° secolo.

Adottando la relazione d’iniziativa di Luděk Niedermayer (PPE, CZ) con 43 voti a favore, 7 contrari e 9 astensioni, i deputati hanno sollecitato la Commissione a presentare una serie di proposte sia per combattere meglio l’evasione e l’elusione fiscale, sia per facilitare i requisiti di conformità fiscale, soprattutto per le PMI.

La relazione invita la Commissione a proporre nuovi modi per affrontare le lacune rimanenti sulla risoluzione delle controversie fiscali, anche per affrontare i cambiamenti nell’economia post-COVID, come il passaggio al lavoro remoto che ha aumentato il rischio di doppia imposizione. 

A parere dei deputati gli elementi soggetti allo scambio automatico di informazioni tra gli stati membri dovrebbero essere aumentati, per coprire per esempio anche i cripto-asset.

La Commissione dovrebbe emettere delle linee guida sugli incentivi fiscali per renderli non distorsivi per il mercato unico, in modo che i contribuenti e i paesi siano consapevoli di quali incentivi possono aumentare la performance economica senza danneggiare gli altri membri.

Con un divario IVA stimato a circa 140 miliardi di euro per il 2018, la relazione invita la Commissione a proporre misure per ridurre significativamente questa perdita di entrate sulle economie dell’UE. Il rapporto pone anche una serie di suggerimenti su come questo potrebbe essere raggiunto.

La Commissione dovrebbe infine eseguire una valutazione d’impatto approfondita e includere forti clausole anti-evasione nella futura proposta di riduzione del Debt Equity Bias, e la relazione fa proposte specifiche a questo scopo.

Infine, il rapporto chiede anche di rafforzare la rete di esperti antifrode dell’UE, Eurofisc, dotandola di risorse sufficienti per effettuare efficacemente analisi di rischio congiunte, coordinare le indagini e cooperare con l’Ufficio antifrode dell’UE (OLAF), Europol e la Procura europea di recente istituzione, in particolare per indagare sulle frodi IVA.

La presente relazione è stata redatta nell’ambito della procedura di iniziativa legislativa come seguito del piano d’azione della Commissione del luglio 2021 e delle sue 25 iniziative nel settore dell’IVA, delle imprese e della tassazione individuale.

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Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.