società offshore a singapore
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Singapore è un moderno centro finanziario, situato a sud della penisola malese, con un regime fiscale territoriale che porta quindi le società locali a diventare “offshore” sotto determinati requisiti. 

Singapore è politicamente stabile, con un governo orientato alla crescita ed allo sviluppo economico, molto simile in questo agli Emirati Arabi Uniti. 

Il paese è ben dotato a livello di infrastrutture, internet e trasporti, facendone un ottimo HUB logistico e centro di sviluppo per le tecnologie digitali (blockchain e cripto valute in primis). 

La tipologia di società maggiormente utilizzata è la “limited” basata su una legislazione di Common Law. 

Non vi sono particolari requisiti o restrizioni per la registrazione di una società; alcuni settori come i servizi finanziari richiedono specifiche licenze, mentre vi è l’obbligo di nominare un direttore residente. 

La tassazione è a regime territoriale, tutti i redditi prodotti fuori Singapore sono in genere esenti da tassazione; per i redditi locali si applica l’aliquota del 17%. 

La GST (equivalente all’IVA) è applicata solo alle vendite su territorio che eccedono il milione di dollari di Singapore (circa 680.000 Euro).

L’esenzione fiscale per i redditi esteri non elimina però l’obbligo di contabilità e presentazione delle dichiarazioni annuali. Come una normalissima società residente, anche la “offshore” dovrà mantenere una precisa contabilità, annotando entrate ed uscite, e dovrà presentare annualmente una completa dichiarazione dei redditi all’ufficio fiscale. 

Non è quindi possibile utilizzare la società offshore di Singapore come un bancomat a cui attingere per le proprie spese personali, ma può al contrario essere utilizzata come un’ottima società operativa a sua volta detenuta da una “offshore pura” come ad esempio una Rak

A livello bancario la società di Singapore può tranquillamente essere paragonata ad una Hong Kong. Generalmente tutti i provider che operano con le Hong Kong, operano anche con Singapore. 

Va però ricordato che, ad oggi, le principali banche internazionali non gradiscono le società neo-costituite e prive di storia bancaria; per questo è altamente consigliato utilizzare inizialmente una fintech (il mercato asiatico offre diverse ottime soluzioni), e solamente dopo 6/12 mesi rivolgersi ad una banca fisica per l’apertura del conto. 

Per tutte le operazioni, dalla costituzione della società all’apertura del conto fintech fino anche al conto in banca primaria, non è richiesta la presenza fisica in Singapore. Tutto il processo può essere portato a termine a distanza. 

Il tempo richiesto per l’apertura del conto in primaria banca fisica può variare da 15-20 giorni fino a diversi mesi, è richiesta la conoscenza dell’inglese per poter sostenere la video-intervista ed infine si dovranno inviare in originale tutti i documenti richiesti firmati ed autenticati. 

Ottenuto il conto aziendale sarà successivamente possibile richiedere apertura conto personale. 

Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.