aprire conto a dubai
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Aprire un conto  a Dubai.

Grande quesito ed incognita per chi si rivolge per la prima volta agli Emirati, ed in special modo a Dubai, è l’apertura del conto bancario. 

Che sia personale o aziendale le domande sono sempre le stesse:

E’ facile aprire un conto da non residente?

Come si apre un conto aziendale? 

Dare una risposta univoca è assolutamente impossibile, vi sono moltissime variabili che possono influire sia positivamente che negativamente sull’intera procedura. 

Mi sembra chiaro che, come avviene ovunque nel mondo, a far la differenza è il come ci si presenta. 

Penso non ci siano dubbi che presentarsi con 2, 3, 10 milioni di Euro pronti ad essere depositati è ben diverso dal presentarsi chiedendo quale sia il conto meno costoso e con il minimo deposito richiesto. 

Aprire conto a Dubai per non residenti.

Questo è senza dubbio la tipologia di conto più difficoltosa da aprire. 

In linea generale il conto per non residenti sarà collocato tra le offerte di private banking, risparmio gestito e conti investimento. 

Tradotto: lo si apre a fronte di depositi minimi sostanziosi, con i fondi – o almeno parte di essi – lasciati in gestione alla banca ( fondi, prodotti assicurativi, depositi vincolati). 

Con questa tipologia di conto dobbiamo preventivare di un deposito minimo di almeno 50.000 Euro. L’ideale è abbinare a questo primo deposito, un programma a lungo termine di depositi semestrali prefissati ( esempio : 6000 euro ogni 6 mesi per la durata di 5-10 anni ). 

In questo modo andremo a creare un rapporto stabile e duraturo con la banca, cosa che gli istituti locali cercano. 

Questo parlando di conti rigorosamente personali, per i quali l’unica soluzione è recarsi in filiale di persona. 

Un’alternativa al conto personale, sempre in ottica di protezione del capitale e diversificazione del rischio, è quella di aprire il conto non residente intestandolo però ad una società RAK ICC

In questo modo riusciamo in parte a by-passare la filiale, dovendo per forza rivolgerci agli uffici interni che nello specifico operano con queste entità. 

Con questa opzione riusciremo quindi ad ottenere il nostro conto bancario con depositi inferiori, partendo da cifre di 10.000 euro. 

Tutta la parte relativa alla due diligence sarà poi semplificata, potendo completare tutte le verifiche dei documenti in via telematica. La presenza in filiale sarà ridotta al deposito della firma per l’attivazione dell’account. 

Aprire un conto a Dubai per residenti.

Come residenti l’apertura di un conto personale è semplice e veloce, in 5 minuti si può aprire un conto online nelle primarie banche ed in meno di 48h si riceve al proprio domicilio la carta di debito.

Per la carta di credito solitamente richiedono qualche ulteriore informazione, la domiciliazione dello stipendio o una cauzione su un conto deposito vincolato. 

Per aprire il conto online basta avere sottomano la propria ID ed un indirizzo per la consegna del welcome pack. 

Aprire conto a Dubai per società Free Zone.

L’essere residenti non comporta l’apertura certa ed automatica del conto aziendale. 

E’ bene saperlo primo di farsi false illusioni. 

Poche banche accettano società prive di spazi di lavoro riservati. La classica hot desk in un business center oramai serve a poco. 

Banche quali Mashreq richiedono ad esempio un ufficio riservato con, testuali parole “accesso protetto da serratura”.  In alternativa, per chi dichiara di lavorare da casa ( a Dubai ), contratto di affitto di almeno 6 mesi. 

Dubai Commercial Bank invece per finalizzare l’apertura del conto richiede la visita di un loro rappresentate presso gli uffici del cliente. 

ADCB non ha particolari requisiti riguardo gli uffici, richiede però un giro d’affari annuale di almeno 5 milioni di Dirham ( poco più di 1 milione di euro ). 

Neppure Rak Bank ha particolari requisiti, in special modo per le società registrate a Ras al Khaimah. 

Tendono però a preferire l’apertura di conti a clienti conosciuti, quindi la miglior strategia per entrare in Rak è quella di aprire un conto personale e successivamente o contestualmente quello aziendale. 

Altri istituti possono aprire conti aziendali senza particolari requisiti, se non quello del deposito minimo che spesso si aggira sui 100.000 Dirham ( 25.000 euro circa ). 

La maggior difficoltà nell’aprire un conto a Dubai sta quindi nell’identificare la giusta banca che sia in grado di soddisfare le nostre esigenze ma senza richiedere depositi milionari. 

Di Andy

International Tax Planner and Offshore Services Provider.